NURARCHEOFESTIVAL
XVIII edizione
La flotta del teatro contemporaneo approda nei siti nuragici della Sardegna
16 luglio – 3 agosto 2026
Villanovaforru, Tortolì, Villa
Procede la sfilata di protagonisti della scena teatrale italiana al NURARCHEOFESTIVAL, organizzato dal Crogiuolo con la direzione artistica di Iaia Forte e Rita Atzeri. Domani, mercoledì 29 luglio, approdano a Villanovaforru altre due personalità di punta, Mario Perrotta, interprete e autore particolarmente apprezzato e pluripremiato, e Giuliana Musso, attrice di grande spessore e sensibilità.
Perrotta sarà alle 20 al Nuraghe Genna Maria con il suo ITALIANI CINCALI, scritto con Nicola Bonazzi (produzione Teatro dell’Argine). Cìncali, cioè zingari. Così credevano di essere chiamati gli italiani emigrati in Svizzera, anche se pare, invece, che fosse una storpiatura di cinq, “cinque” nel linguaggio degli emigranti padani che giocavano a morra. Poi, l’emigrazione italiana nelle miniere di carbone del Belgio, raccontata attraverso un’epopea popolare, fatta di uomini scambiati con sacchi di carbone, di paesi abitati solo da donne, di lettere cariche di invenzioni per non svelare le condizioni umilianti di quel lavoro, di mogli che rispondono a quelle lettere con le parole dettate dall’unico uomo rimasto in paese: il postino. È lui che racconta come può uno spaccato violento e amaramente ironico di un’Italia uscita dalla guerra e pronta ad affrontare il boom economico. Un ritratto senza ipocrisia di un capitolo amaro della nostra storia repubblicana. Lo spettacolo ha ricevuto la targa commemorativa della Camera dei Deputati per “l’alto valore civile del testo e per la straordinaria interpretazione”, è stato finalista al Premio UBU 2004 e ha segnalato Perrotta tra gli artisti più significativi della nuova generazione.
A seguire, alle 21.30, ma nell’area archeologica di Pinn’e Maiolu, l’altra “chicca”: Giuliana Musso in QUALCOSA D’INVISIBILE, concerto per theremin, pianoforte e parole, con Musso voce recitante e autrice dei testi, Leo Virgili al theremin e Giovanna Pezzetta al pianoforte.
Il theremin è il primo strumento elettronico della storia. Inventato cent’anni fa dallo scienziato sovietico Lev Termen, si suona con delicati e precisi movimenti delle mani che non toccano mai lo strumento ma fluttuano nell’aria. Difficile suonare l’invisibile, pochissimi i musicisti al mondo che riescono a farlo. Il concerto attraversa tutto il repertorio interpretabile con il theremin e si alterna a parole e racconti che inseguono i viaggi, le invenzioni, i segreti e gli amori del suo inventore. Una vita, quella di Termen, che a sua volta racconta un Novecento conteso fra Unione Sovietica e Stati Uniti, tra scienza, tecnologia, politica e arte. Giuliana Musso allarga le maglie di questo racconto per descrivere quel “qualcosa d’invisibile” che sta nell’aria e che percepiamo, come il suono del theremin. Le musiche fluttuano da Philip Glass a Saint Saens, da Bach a Shostakovich, a Prokofieff, da Edith Piaf a Villa-Lobos.
Sempre domani (mercoledì 29) si chiude il cartellone di Villagrande Strisaili con, alle 20, I MUSICANTI DI BREMA: UNO PER TUTTI E TUTTI PER UNO!, con Carla Orrù, Valentina Sulas, Francesca Cadeddu e Andrea Vargiu, nuova produzione firmata Il crogiuolo.
E domani il NAF sarà anche a Urzulei, nelle Tombe dei Giganti S’Arena: alle 20 viene proposto ancora GRAZIA: STORIA DI COSIMA CHE CONQUISTO’ IL NOBEL, con Soraya Secci protagonista, altra nuova produzione del Crogiuolo, e alle 21.30 VOLEVO SOLO AMARE, concerto narrativo di e con Marta Proietti Orzella, all’arpa celtica Chiara Vittone (produzione Barbariciridicoli).
NurArcheoFestival è organizzat
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Il programma completo del NAF 2026 è su: www.ilcrogiuolo.eu. Per ulteriori aggiornamenti è possibile visitare la pagina www.facebook.com/
Il crogiuolo
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Direzione artistica Rita Atzeri



