Mariposa Fest 2026
Al via il Mariposa Fest: l’anteprima nel segno del teatro civile e del voto alle donne
Venerdì 28 agosto all’Orto Giardino Mariposa De Cardu va in scena “Il primo voto non si scorda mai” della compagnia L’Aquilone di Viviana. Un evento che unisce memoria, diritti e la storica poetica di Mario Faticoni.
QUARTUCCIU (CA) – Il teatro come strumento di cittadinanza attiva. Il teatro che scava nella memoria per parlare al presente. Con questi valori si apre l’anteprima del Mariposa Fest, il festival del teatro di terra organizzato dalla compagnia Il crogiuolo.
L’appuntamento è per venerdì 28 agosto 2026, alle ore 19.00, nella cornice dell’Orto Giardino Mariposa De Cardu (Località Su Idanu, Quartucciu).
La coerenza di una poetica: nel solco di Mario Faticoni
Questo avvio di festival conferma la forte coerenza della linea artistica de Il crogiuolo. Una poetica fondata da Mario Faticoni, che ha fatto del teatro civile il suo vessillo e la sua missione. Il tema del suffragio femminile e dei diritti, infatti, è da sempre al centro della ricerca della compagnia cagliaritana. Lo dimostra la recente produzione firmata Il crogiuolo, “Matite rosse: voto alle donne”, che ha tracciato la strada per questa importante riflessione collettiva.
Lo spettacolo: “Il primo voto non si scorda mai”
L’anteprima del Mariposa Fest vede la collaborazione con l’Arterità Festival. In scena andrà la nuova produzione della compagnia L’Aquilone di Viviana: “Il primo voto non si scorda mai”.
Lo spettacolo celebra gli ottant’anni del voto alle donne in Italia (1946-2026). Il 2 giugno 1946 milioni di italiane uscirono di casa per compiere un gesto semplice e rivoluzionario. Tra loro c’erano staffette, combattenti e organizzatrici clandestine della Resistenza. Da quel voto nacque anche il contributo delle 21 donne elette all’Assemblea Costituente.
A ottant’anni di distanza, quelle voci tornano a vivere sul palco senza retorica, unendo memoria, umanità e ironia. Un invito a riflettere sul valore della democrazia e sulle sfide ancora aperte.
I protagonisti
La regia è affidata a Ilaria Nina Zedda. In scena ci sarà l’intensa interpretazione di Mariella Fabbris, che cura anche la drammaturgia. Attrice e fondatrice del Teatro Settimo, la Fabbris vanta collaborazioni con grandi nomi del teatro e del cinema, da Valeria Moriconi e Alessandro Baricco fino alla regista francese Ariane Mnouchkine.
Lo spettacolo prosegue un percorso sui temi dei diritti che L’Aquilone di Viviana porta avanti da oltre dieci anni, arricchito anche dal recente riallestimento del lavoro “Non mi arrendo, non mi arrendo”.
Il crogiuolo
Casa Saddi, Pirri
Per informazioni: tel. 334 8821892
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Direzione artistica Rita Atzeri



