NURARCHEOFESTIVAL
XVIII edizione
La flotta del teatro contemporaneo approda nei siti nuragici della Sardegna
16 luglio – 3 agosto 2026
Villanovaforru, Tortolì, Villa
Si chiude con il botto il nucleo principale della XVIII edizione del NurArcheoFestival a Villan
La Ruina continua il lavoro di scavo dentro le ferite aperte della Storia, sul fronte reale, là dove il Mediterraneo restituisce corpi senza vita, nomi cancellati, storie spezzate. Senza rinunciare all’ironia, l’attore e drammaturgo calabrese presenta l’incontro in un cimitero tra una vittima della migrazione clandestina e una della shoah in una dimensione visionaria e surreale. Fin dal titolo, dove “KR” indica la provincia, “70” il settantesimo ritrovamento, “M” che si tratta di un maschio e “16” l’età, il lavoro porta l’attenzione su quanto sia arduo dare voce agli sconfitti. Dietro ogni naufragio c’è un nome che non verrà mai inciso su una lapide e senza un corpo su cui piangere non ci può essere l’elaborazione del lutto, come ci insegna la struggente supplica di Priamo, re di Troia, quando chiede ad Achille la restituzione del corpo del figlio Ettore.
Domani (venerdì 31) il NAF sarà anche a Urzulei, dove in Piazza Funtana ‘Ecia, alle 21.30, dove va in scena NAIS (Rami), una produzione di teatro ragazzi della compagnia Fueddu e Gestu, testi, scrittura scenica, maschere, regia di Giampietro Orrù, con Maura Grussu e Nanni Melis, musiche di e con Emanuela Orrù.
NurArcheoFestival è organizzat
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Il programma completo del NAF 2026 è su: www.ilcrogiuolo.eu. Per ulteriori aggiornamenti è possibile visitare la pagina www.facebook.com/
Il crogiuolo
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Direzione artistica Rita Atzeri



