Festival Mondo Eco 2025

Arriva a Casa Saddi per il Mondo Eco festival letterario un appuntamento davvero speciale, “JERRU ovvero SCROOGE“, libero adattamento teatrale da “Canto di Natale” di C.Dickens, in scena il 19 dicembre, ore 17.

Lo spettacolo è scritto è diretto da Giampietro Orrù, gli interpreti sono Dario Piras, Anna Herres, Emanuela Orrù (interventi musicali), apporto tecnico Rossano Orrù, Gianni Melis e Maura Grussu (costumi).

Un festival letterario declina l’universo libro, anche attraverso le sue messe in scena. Inoltre il tema della sostenibilità va trattato, come la storia ci suggerisce, in particolare sotto le feste, bando al consumo ed alla corsa ai regali destinati ad inquinare poi, per ritrovarsi nel senso autentico del Natale.

Lo spettacolo.
Scrooge,  l’antieroe  che  Charles  Dickens  assume  come protagonista  del  suo  Canto  di  Natale,  in  questo  nostro  libero adattamento diventa Loi Susuncu – Salvatore l’avaro.  Un  personaggio,  quello  di  Loi,  piuttosto  vicino  per caratteristiche  ad  avari  noti  e  meno  noti  della  tradizione teatrale  e  popolare.  Nel  nostro  caso  una  “maschera”  che avvicina  due  mondi  altrimenti  lontani:  quello  dell’Inghilterra della  prima  rivoluzione  industriale,  nella  prima  metà dell’Ottocento, e il mondo della Sardegna contadina.  La critica sociale e la spietata rappresentazione dell’avarizia vengono immesse in una dimensione fiabesca al di fuori  del  dato  storico  immediato;  Jerru  (Inverno),  questo  il titolo dell’adattamento bilingue Sardo–Italiano, ne è il risultato naturale.  La  scelta  linguistica  del  sardo  si  orienta  verso  una parola non vernacolare-prosastica, ma piuttosto verso quella dei poeti tradizionali.  La messa in scena si articola attraverso l’interpretazione di  soli  tre  interpreti,  sintesi  di  personaggi  e  situazioni dell’affollato  racconto  di  Dickens,  che  con  duttilità  hanno lavorato  avvalendosi  di  mezzi  essenziali,  perciò  significativi  e poeticamente evocativi.

La storia.
È sera tardi. Un uomo di età inoltrata rientra nella sua casa  e  cerca  riparo  dal  freddo  avvolgendosi  in  una  logora coperta militare. Così si addormenta.  L’uomo non è un povero che non ha di che riscaldarsi o un  letto  in  cui  dormire  o  il  denaro  per  cibarsi,  ma  è  un  ricco avaro  e  impietoso  quanto  più  con  sé  stesso,  tanto  più  con  gli altri, disposto a sottoporre il prossimo alle più crudeli privazioni ed angherie.   Pur essendo la vigilia non vuole sentire parlare di feste e meno  che meno  del  Natale.  Ma  la  notte  è  lunga  ed  è  faticoso tenere testa alle angosce che lo tormentano: due fantasmi, una vera e propria nemesi personificata, rendono la vigilia di Natale di Loi Susuncu quantomeno singolare…

Il crogiuolo
Casa Saddi
, Pirri

Per informazioni: tel.  334 8821892

info@ilcrogiuolo.eu
ilcrogiuolo@gmail.com

Direzione artistica Rita Atzeri

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