Liberamente ispirato all’opera di Maria Lai

Ideazione e regia di Rita Atzeri

Con Marta Gessa, Antonio Luciano, Daniela Vitellaro

Con la danzatrice Giulia Cannas

Tecnica: Teatro d’attore

Età: dagli 8 ai 12 anni

Durata 50 minuti circa

Scheda Artistica

La capretta di Maria; è uno spettacolo pensato per parlare ai più piccoli dell’opera di Maria Lai e permettere loro di fa re un viaggio alla scoperta del valore e dei significati dell’arte nella nostra vita”, spiega Rita Atzeri. Che aggiunge: “In questo percorso poetico abbiamo fuso alcuni elementi biografici della vita di Maria con la narrazione d alcune fiabe da lei rivisitate. Abbiamo immaginato che la nostra ‘scatola teatrale’, privata dei neri e resa bianca per l’occasione, fosse un teatrino con il quale la stessa
Maria, bambina, gioca a far prendere forma alle immagini del suo sguardo che trasforma la realtà”.

Lo spettacolo, fatto di sogni e visioni della durata di quaranta minuti, si apre con Maria Lai bambina, che descrive la nascita in lei del pensiero artistico con l’immagine di un pettine che vela il suo occhio destro di capelli ribelli: un’azione che si specchia nei gesti simmetrici delle attrici in scena. Da qui si dipana, con il tessuto metaforico della danza, che simboleggia l’arte, la narrazione delle fiabe “La capretta”, “Cuore mio”, “Il dio distratto”.

Delle installazioni ambientali, site specifiche, di Maria Lai, Atzeri ha scelto di dare corpo in scena alla sua più nota, “Legarsi alla montagna”.

Indicazioni Didattiche: Lo spettacolo consente di avvicinare i bambini ai temi dell’arte contemporanea e facilita una lettura dei linguaggi dell’arte nel quotidiano. Favorisce una conoscenza della figura dell’artista Maria Lai anche inserita nel contesto della cultura popolare della Sardegna.

Il crogiuolo, Spazio Fucina Teatro,
Centro culturale La Vetreria – Cagliari Pirri
Per informazioni: tel. 070 0990064 – 334 8821892

info@ilcrogiuolo.eu
ilcrogiuolo@gmail.com

Direzione artistica Rita Atzeri

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