NurArcheo Festival 2026
Arriva domani, 20 luglio a Tortolì, negli spazi dell’ex blocchiera, alle ore 20 e poi il 21 luglio, stesso orario a Villanovaforru, “Grazia: storia di Cosima che conquistò il Nobel” con Soraya Secci e Stefano Corda, Emilietta Brundu, Andrea Lo Iacono, nuova produzione Il crogiuolo in prima assoluta, pensata per il Nur archeo festival.
Un corto teatrale di 20 minuti dedicato all’unica scrittrice italiana Premio Nobel.
In venti minuti di intensa densità drammaturgica, questo corto teatrale condensa l’universo intimo e letterario di Grazia Deledda. Non una biografia lineare, ma un viaggio onirico e concentrato nella mente dell’autrice. Lo spettacolo mette in luce la scintilla creativa che trasforma il dolore dell’isolamento in letteratura universale, esplorando il legame profondo tra la donna che scrive e le creature che prendono vita dalla sua penna.
La scena si apre sulla Nuoro di fine Ottocento. Una Grazia giovane e ostinata difende la sua viscerale passione per la scrittura, scontrandosi con i pregiudizi, i bisbigli e le critiche feroci di un paese che la vorrebbe conforme alla tradizione.
Il cuore del corto è un flusso creativo istantaneo. Davanti agli occhi del pubblico, i pensieri dell’autrice si materializzano sul momento in due quadri viventi, frammenti folgoranti tratti dai suoi capolavori.
Il primo quadro è tratto da “Canne al vento”, e ci metta davanti alla saggezza di Efis, accettazione del destino e fragilità dell’anima umana di fronte alla natura, sono il suo fulcro.
Il secondo quadro parla de “L’incendio nell’oliveto”, cuore ne sono il divampare delle passioni proibite e i legami familiari opprimenti.
L’epilogo ci porta a Stoccolma, dopo il Premio Nobel. La Deledda matura guarda indietro al cammino percorso: una riflessione intima sulla solitudine, sulla vittoria contro il silenzio e sulla consacrazione eterna della sua terra.
Il corto teatrale è stato pensato per il ritmo serrato e la suggestione tipica delle rassegne festivaliere, il corto utilizza una scenografia minimale e un disegno luci dinamico. I personaggi dei romanzi appaiono come proiezioni della mente di Grazia, evocati dalla sua voce e dai suoi gesti. Un atto unico rapido e affilato, capace di restituire la grandezza poetica e la modernità di una donna che ha saputo dar voce al respiro del mondo partendo dal cuore della sua isola.
Il crogiuolo
Casa Saddi, Pirri
Per informazioni: tel. 334 8821892
info@ilcrogiuolo.eu
ilcrogiuolo@gmail.com
Direzione artistica Rita Atzeri



