Piccolo lessico morale uno studio condotto da Maria Paiato con Maria Paiato e con Rita Atzeri, Monica Serra, Laura Pazzola e Nuria Cabanas
Cagliari, 10 dicembre 2006 Teatro S. Eulalia - vico Collegio, 2 inizio spettacoli ore 21:00
Il recital Natalia Ginzburg: piccolo lessico morale vuole essere un omaggio dell’attrice Maria Paiato all’amata scrittrice. Risultato di uno studio condotto dalla stessa Paiato con le giovani attrici Rita Atzeri, Monica Serra, Laura Pazzola e Nuria Cabanas, il recital propone testi tratti da Le piccole virtù: Il figlio dell’uomo, Le scarpe rotte e I rapporti umani. L’opera nella sua interezza presenta abbozzi, riflessioni e constatazioni della realtà che circondava la Ginzburg: l'ambiente londinese dove viveva, il suo rapporto con il secondo marito, tra passione e incomprensione, episodi rievocati di un'infanzia e una giovinezza trascorse da tempo ma mai dimenticate. Il titolo della raccolta, di carattere antifrastico, chiarifica che, per l'autrice, le piccole virtù, che consistono soprattutto in un ostentato perbenismo e in una bonomia di maniera, sconsiderata e semplicistica, sono le principali cause di incomprensione, semplicioneria, stupidità, dolori e sofferenze. Il tutto ci viene presentato nel consueto stile diretto, immediato ma sapientemente evocativo, con cui la Ginzburg manifestava una dote di ingenuità che riesce ad arrivare al nocciolo delle vicende e dei problemi. Questo stile è capace, con pochi tratteggi, di rievocare atmosfere e ambienti, non solo fisici, ma soprattutto mentali, e questo ingenuo candore misto ad acuta ponderatezza riescono a dare a quest'opera il tocco di maestria che tramuta una raccolta di saggi in un grande lavoro artistico.
Maria Paiato attrice Nasce in un piccolo paese nella provincia di Rovigo. Si diploma all’Istituto Tecnico per Ragionieri a Ferrara, e avrebbe lavorato come ragioniera per tutta la vita se non avesse provato una profonda avversione per tutto ciò che è "ufficio", e se il caso non l’avesse portata sul palcoscenico del teatro dialettale prima e all’Accademia Nazionale D’Arte Drammatica S. D’Amico poi. In Accademia studia con: Salveti, Fabbri, Penelli, Ronconi, Ferrero, Trionfo, Corti, Moschin, Camilleri. Si diploma nell’84 con il saggio spettacolo Risveglio di primavera di F. Wedekind, per la regia di L. Salveti. Il lavoro che la segnala al pubblico e alla critica è La Maria Zanella scritto appositamente per lei da Sergio Pierattini e messo in scena da Maurizio Panici. Un lavoro che le vale nel 2005 il Premio Ubu come miglior attrice. Altre interpretazioni che raccolgono ampi apprezzamenti sono Cara Professoressa, di Lyudimila Razumovskaja per la regia di Valerio Binasco, La Spiaggia, scritto e diretto da Luca De Bei, Il silenzio dei comunisti di Luca Ronconi. Per il teatro, tra gli altri, ha lavorato con R. Guicciardini, con N. Loy, con E. Coltorti, con A. Calenda, con M. Scaparro, con M. Bolognini, con Sepe e con Saverio Marconi.
Lo spettacolo è inserito nel cartellone di: La Mutazione | 01 miracolo e tradimento nel dopoguerra italiano. Progetto triennale di teatro, cinema, poesia, narrativa, musica, pensiero critico, incontri ideato da Mario Faticoni
Biglietti: intero € 6,00 - ridotto € 3,00 Ingresso con tessera associativa
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