L'orologio di Carlo Levi letto da Sante Maurizi a seguire incontro con Bepi Vigna e presentazione di "Libro di storia recente" di Bepi Vigna - CUEC edizioni
Cagliari, 6 dicembre 2006 Centro Comunale d'Arte Exmà - via S. Lucifero, 71 inizio ore 18:00 - ingresso libero
Difficile descrivere la trama di un libro dove a dominare, oltre alle idee, – si tratta infatti di un romanzo-saggio – sono le atmosfere, le sensazioni, la variegata soggettività del protagonista, che è anche la voce narrante. C’è, soprattutto, nel romanzo di Levi, pubblicato nel 1950, la rappresentazione dell’entusiasmo, della felicità, della speranzosa attesa, che permeano l’Italia dell’immediato dopoguerra, ma anche il profilarsi di un restaurato conformismo, contraddistinto dall’immobilismo della burocrazia e da una classe politica che ha una visione astratta dei problemi, che si occupa principalmente di piccolo cabotaggio, di manovre, di intrighi, di astuzie, di tattiche, di strategie estranee alle passioni e ai bisogni reali degli uomini. Nell’aria aleggiano parole nobili e dolci come democrazia, socialismo, libertà, potere alle masse, ma appaiono come prive di sostanza, senza nerbo. Una nazione, l’Italia, dove i produttori vengono sfruttati da una maggioranza di parassiti, con una capitale, Roma, torpida, indifferente, capace soltanto di ostacolare il progresso, di trasformare le cose in parole. A parte alcuni discorsi protoleghisti, il lettore può cogliere delle analogie tra la situazione dell'Italia di allora e quella attuale. E scopre che, anche nell'Italia del dopoguerra, si paventava una regressione al municipio e al campanile, mentre si sperava in una eventuale Europa Unita, che ci avrebbe liberato finalmente dal "vecchiume e dal parassitismo". Una perdurante attualità, dunque, e una capacità di leggere la realtà italiana, che conferiscono al romanzo di Carlo Levi il rango di piccolo classico.
evento inserito nel cartellone di: La Mutazione | 01 miracolo e tradimento nel dopoguerra italiano. Progetto triennale di teatro, cinema, poesia, narrativa, musica, pensiero critico, incontri ideato da Mario Faticoni
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