Regia di Gianfranco De Bosio Soggetto e sceneggiatura: Gianfranco De Bosio, Luigi Squarzina; fotografia: Alfio Contini; montaggio: Carla Colombo; musiche: Piero Piccioni. Interpreti: Gian Maria Volontè, Philippe Leroy, Tino Carraro, Giulio Bosetti. Italia 1963 - b/n - durata: 100’
Cagliari, 13 novembre 2006 - Cineteca Sarda - viale Trieste, 118/126 inizio proiezione ore 20:30 - ingresso libero
Nato nel clima di ripresa politica antifascista degli anni Sessanta, Il terrorista costituisce un’interessante incursione cinematografica dei “teatranti” De Bosio e Squarzina. Il tema, riassunto provocatoriamente (soprattutto oggi) nel titolo, riguarda le discussioni sulla strategia antifascista in seno al Comitato Nazionale di Liberazione di Venezia, la città in cui vive il protagonista, Renato Braschi (interpretato da un giovane Volontè). Braschi è, infatti, un azionista che non vuole sottostare alle regole fin troppo prudenti dei responsabili del CNL e, assieme ad altri partigiani, organizza sabotaggi e azioni terroristiche contro i nazifascisti. Ma il suo attivismo politico cela anche una crisi personale che si rivela soprattutto negli incontri con la moglie. Film abbastanza inedito nel panorama del cinema italiano, ispirato formalmente alla drammaturgia brechtiana, è anche uno dei pochi titoli che racconta la resistenza dall’interno, rappresentando le future divisioni politiche del dopoguerra. Gianni Olla
Questo film è inserito nel cartellone di: La Mutazione | 01 miracolo e tradimento nel dopoguerra italiano. Progetto triennale di teatro, cinema, poesia, narrativa, musica, pensiero critico, incontri ideato da Mario Faticoni
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