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Reading da Anna Maria Ortese di e con Enzo Moscato produzione La Compagnia Enzo Moscato
Cagliari, 20 e 21 ottobre 2006 Teatro S. Eulalia, vico Collegio, 2 inizio spettacoli ore 21:00
Nella sua lunga vicenda di autore teatrale, Enzo Moscato ha incontrato e si è confrontato (per una sua intrinseca necessità interiore, al contempo estetica, storica, morale) con diversi e famosi ‘ALTRI da LUI’ nella scrittura: poeti, letterati, drammaturghi, filosofi (per citarne solo alcuni: Rimbaud, Cocteau, Rostand, Sartre, Copì, Lacan, Burgess, ‘O Neill, Artaud, Genet, Viviani, Ruccello), la cui opera e la cui vita, in qualche modo, lo intrigavano e lo affascinavano a tal punto da sentire fortemente l’esigenza di trascinarli nel proprio ed alchemico universo spirituale, nel proprio e trasfigurativo sentimento del Teatro, che, ad un tempo, com’è noto, rispetta e tradisce, cita e reinventa a modo suo, lo specifico, lo stile, il discorso dell’autore, di volta in volta chiamato e desiderato ad un confronto. Ora, con questo reading, a cadere sotto l’appassionante vortice d’amore/dedizione (per la di lei scrittura) e di desiderio di fusione/contaminazione di quest’ultima col proprio alambicco scenico, è Anna Maria Ortese. Forse la massima scrittrice italiana dell’ultimo mezzo secolo e, per di più, il talento di scrittura più incatturabile ed estremo, più tenero e spietato, che la galassia, concreta e metaforica - Neapolis - abbia mai saputo esprimere.
Enzo Moscato attore, autore, regista Vent’anni di teatro scritto e interpretato all’insegna di una galassia, febbrile e caotica, di lingue e d’invenzioni sceniche che ha, sin dall’inizio, attirato su di sé l’interesse, lo studio, la curiosità del pubblico e della critica, nazionali e non, costellando un percorso artistico tra i più originali e anomali del panorama teatrale italiano, fitto di numerosi e prestigiosi premi o riconoscimenti legati al settore: Premio Riccione/Ater per il Teatro 1985, Premio IDI 1988, Premio UBU per il Teatro 1988 e 1994, Premio della Critica 1991, Biglietto d’Oro AGIS 1991, Premio Internazionale di Radiofonia del Festival di Ostankino (Russia) 1994, Premio Annibale Ruccello a Positano e Premio Viviani a Benevento Città Spettacolo 2002, Premio Franco Carmelo Greco 2004, etc... Gran parte di questo teatro (composto di drammi, commedie, monologhi, atti unici lirici, rapsodie, frammenti) dal lavoro di esordio Scannasurece (del 1980/82) fino a Sull’ordine e il disordine dell’ex macello pubblico (2001), dedicato alla Rivoluzione napoletana del 1799, si trova in parte edito nei seguenti volumi: L’Angelico Bestiario (Ubu-Libri, 1991); Quadrilogia di Santarcangelo (Ubu-Libri, 1999); Occhi gettati & Altri Racconti (Ubu-Libri, 2003). Ha, inoltre, liberamente tradotto in italiano, per la scena: L’Arancia Meccanica di A. Burgess, L’Ubu Re di A. Jarry, I Drammi Marini di E. O’Neill, Tartufo o l’impostore di Molière, La conferenza aux Vieux Colombier di A. Artaud. Al suo attivo anche tre cd, come chansonnier/rivisitatore dell’universo canoro partenopeo e non: Embargos (1994), Cantà (2001) e Hotel de l’univers (2005). Inoltre, attualmente, è tra i consulenti artistici del Teatro Mercadante, Stabile di Napoli.
Lo spettacolo è inserito nel cartellone di: La Mutazione | 01 miracolo e tradimento nel dopoguerra italiano. Progetto triennale di teatro, cinema, poesia, narrativa, musica, pensiero critico, incontri ideato da Mario Faticoni
Biglietti: intero € 6,00 - ridotto € 3,00 Ingresso con tessera associativa
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